MIMIT – Sostegno alla domanda di servizi di cloud computing e cyber security
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato le modalità operative per il nuovo incentivo dedicato all’acquisto di servizi di cloud computing e cyber security da parte di PMI e lavoratori autonomi.
La misura mette a disposizione 150 milioni di euro, di cui oltre 71 milioni riservati al Mezzogiorno, e prevede un contributo a fondo perduto per sostenere investimenti in soluzioni digitali e sicurezza informatica.
La precompilazione delle domande partirà il 20 ottobre 2026, mentre l’invio sarà possibile dal 10 novembre 2026 al 20 gennaio 2027.
Le agevolazioni saranno concesse con procedura a sportello, in ordine cronologico e fino ad esaurimento delle risorse.
Obiettivi del bando
La misura sostiene la trasformazione digitale di imprese e professionisti attraverso l’adozione di nuove soluzioni in ambito cloud computing, cybersecurity e digitalizzazione dei processi aziendali.
L’obiettivo è favorire investimenti che portino un reale miglioramento rispetto agli strumenti già utilizzati, introducendo nuove tecnologie, maggiore sicurezza o funzionalità più evolute.
Non sono quindi finanziati semplici rinnovi, estensioni di licenze o aggiornamenti che non comportino un miglioramento sostanziale.
Soggetti beneficiari e requisiti di partecipazione
Possono presentare domanda:
- micro, piccole e medie imprese regolarmente iscritte e attive nel Registro delle Imprese;
- liberi professionisti iscritti a ordini o collegi;
- professionisti non organizzati in ordini o collegi, ai sensi della Legge 4/2013.
Al momento della domanda è inoltre necessario disporre di un contratto di connettività attivo con velocità minima in download di 30 Mbps.
Possono partecipare anche i soggetti iscritti nell’elenco dei fornitori abilitati, purché acquistino i prodotti o servizi agevolati da un fornitore diverso.
Restano esclusi i soggetti operanti nei settori non ammessi dal regime de minimis e quelli che non rispettano i requisiti previsti dalla normativa, compresi gli obblighi assicurativi contro calamità naturali ed eventi catastrofali.
Agevolazione prevista
Il bando prevede un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 20.000 euro.
In sintesi:
- spesa minima ammissibile: 4.000 euro;
- contributo: 50% delle spese;
- contributo massimo: 20.000 euro;
- regime di aiuto: de minimis.
Per ottenere l’agevolazione massima sarà quindi necessario sostenere almeno 40.000 euro di spese ammissibili.
La dotazione complessiva è pari a 150 milioni di euro, di cui oltre 71 milioni riservati alle regioni del Mezzogiorno.
Interventi ammissibili
La misura finanzia un’ampia gamma di soluzioni digitali.
Tra gli investimenti ammissibili rientrano:
- strumenti hardware e software per la cybersecurity, come firewall, antivirus, sistemi di monitoraggio, crittografia e gestione delle vulnerabilità;
- servizi cloud IaaS e PaaS, tra cui virtual machine, storage, backup, database, VPN e sistemi di protezione DDoS;
- servizi SaaS, come software di contabilità, ERP, CRM, gestione delle risorse umane, CMS ed e-commerce;
- strumenti per la produttività, la collaborazione e la gestione dei processi aziendali;
- soluzioni dotate di funzionalità di automazione e intelligenza artificiale.
Sono ammessi anche servizi di configurazione, monitoraggio e supporto collegati alle tecnologie acquistate, entro il limite del 30% del piano di spesa.
Spese ammissibili
Le spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda.
I prodotti e i servizi dovranno rispettare i requisiti previsti dalla misura ed essere acquistati da fornitori abilitati dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale – ACN.
Le soluzioni possono essere acquisite tramite:
- acquisto diretto, con realizzazione del piano entro 12 mesi dalla concessione;
- abbonamento, con una durata minima di 24 mesi;
- una combinazione delle due modalità.
Non sono finanziabili prodotti o servizi sostanzialmente equivalenti a quelli già utilizzati, né semplici rinnovi, aumenti del numero di utenze o estensioni di licenze esistenti.
Possono invece essere ammessi aggiornamenti che introducano un miglioramento significativo, ad esempio attraverso nuove funzionalità di automazione o intelligenza artificiale.
Fornitori
La scelta del fornitore è uno degli aspetti da verificare con attenzione.
I prodotti e i servizi agevolati devono infatti essere acquistati da soggetti presenti nell’elenco dei fornitori abilitati per i servizi di cloud computing e cyber security.
Prima di predisporre il piano di investimento è quindi importante verificare sia l’ammissibilità della soluzione scelta sia quella del relativo fornitore.
Tempistiche e presentazione della domanda
La procedura sarà articolata in due fasi:
- dal 20 ottobre 2026: precompilazione della domanda;
- dal 10 novembre 2026 al 20 gennaio 2027: presentazione delle domande.
La selezione avverrà con procedura a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino all’esaurimento delle risorse disponibili.
Ogni beneficiario potrà presentare una sola domanda.
La tua impresa o attività professionale sta valutando un investimento in cloud, cybersecurity, software gestionali o nuove soluzioni digitali?
Prenota la tua consulenza con Collitude: verifichiamo se il tuo investimento può rientrare nel bando, analizziamo l’ammissibilità delle spese e dei fornitori e ti supportiamo nella predisposizione della domanda.
Rimani aggiornato sugli altri bandi!
Resta sempre al passo con le ultime opportunità! Iscriviti per ricevere aggiornamenti sui nuovi bandi e non perdere nessuna occasione.