Prenota una consulenza gratuita

Bando Rinnova Veicoli 2026 per le PMI

In antcipazione
‍
apertura sportello:
3/2/2027
chiusura sportello:
31/8/2027
Tipologia di agevolazione:
Contributo a fondo perduto
Disponibilità:
Fino a Esaurimento scorte
Documentazione PDF

‍

Unioncamere Lombardia sostiene la transizione ecologica del sistema produttivo regionale attraverso il Bando Rinnova Veicoli 2026, una misura dedicata alla sostituzione dei veicoli più inquinanti con mezzi a basso impatto ambientale destinati al trasporto di merci e persone.

‍

Il bando si rivolge a micro, piccole e medie imprese, imprese sociali ed enti del terzo settore con sede operativa in Lombardia, con l’obiettivo di favorire il rinnovo del parco veicoli e contribuire al miglioramento della qualità dell’aria.

‍

La misura dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a 4 milioni di euro, di cui 3 milioni destinati al 2026 e 1 milione al 2027.

‍

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto per l’acquisto di veicoli nuovi a emissioni zero o a basse emissioni, anche tramite leasing finanziario. L’importo varia in base alla categoria del veicolo, alla classe emissiva, alla tipologia di alimentazione e alla presenza o meno della radiazione di un veicolo inquinante.

‍

Il contributo è concesso secondo il regime de minimis, ai sensi del Regolamento UE n. 2023/2831.

‍

‍

‍

‍

Obiettivo

‍

Il Bando Rinnova Veicoli 2026 nasce per accompagnare le imprese lombarde nella riduzione dell’impatto ambientale legato alla mobilità aziendale.

‍

La misura incentiva la sostituzione dei veicoli più inquinanti e sostiene l’introduzione di mezzi più efficienti, moderni e coerenti con gli obiettivi di sostenibilità ambientale.

‍

In particolare, il bando punta a:

‍

  • ridurre le emissioni generate dal parco veicoli aziendale;
  • favorire la diffusione di mezzi elettrici e a basso impatto;
  • incentivare la rottamazione dei veicoli più obsoleti;
  • migliorare la qualità dell’aria sul territorio lombardo;
  • rendere più sostenibili i processi logistici e operativi delle imprese.

‍

L’obiettivo è quindi supportare l’ammodernamento dei mezzi aziendali e, allo stesso tempo, contribuire alla riduzione dell’inquinamento atmosferico attraverso uno strumento concreto di finanza agevolata.

‍

‍

‍

‍

Soggetti beneficiari

‍

Possono accedere all’incentivo i soggetti con sede operativa in Lombardia appartenenti alle seguenti categorie:

‍

  • micro, piccole e medie imprese;
  • imprese sociali iscritte al Registro delle Imprese e al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore;
  • enti del terzo settore iscritti al RUNTS, con definizione di ente commerciale e iscrizione al Repertorio Economico Amministrativo.

‍

La misura è quindi rivolta sia al sistema imprenditoriale tradizionale sia a soggetti del terzo settore che svolgono attività economica e utilizzano veicoli nell’ambito della propria operatività.

‍

Sono invece escluse le imprese attive nel settore del commercio o dell’intermediazione di veicoli, individuate anche attraverso specifici codici ATECO 2025 riferiti alla vendita al dettaglio di automobili, autoveicoli leggeri, altri autoveicoli o attività riconducibili al commercio e intermediazione di mezzi.

‍

‍

‍

‍

Agevolazione e importi

‍

Il bando prevede un contributo a fondo perduto per l’acquisto di veicoli nuovi a basso impatto ambientale.

‍

L’importo dell’agevolazione varia in funzione di:

‍

  • categoria del veicolo acquistato;
  • alimentazione e livello emissivo;
  • classe ambientale;
  • eventuale radiazione di un veicolo inquinante;
  • tipologia di mezzo acquistato.

‍

In generale, il bando distingue tra:

‍

  • veicoli a emissioni zero, per i quali sono previsti contributi più elevati;
  • veicoli endotermici di classe superiore a Euro VI/6E, ammessi solo in presenza di specifici requisiti ambientali;
  • e-cargo bike e motoveicoli elettrici, per i quali l’incentivo può essere riconosciuto anche senza radiazione, ma in misura ridotta.

‍

‍

Per e-cargo bike e motoveicoli elettrici di categoria L1e e L5e, il contributo è pari a:

‍

  • 1.500 euro senza radiazione;
  • 2.500 euro con radiazione di un veicolo inquinante.

‍

In ogni caso, il contributo non può superare il costo effettivamente sostenuto per l’acquisto, al netto dell’IVA e di eventuali altri contributi statali.

‍

‍

‍

‍

Veicoli ammissibili

‍

L’incentivo riguarda l’acquisto, anche tramite leasing finanziario, di veicoli nuovi destinati al trasporto di merci e persone.

‍

Sono ammissibili i veicoli appartenenti alle categorie:

‍

  • L;
  • M1;
  • M2;
  • N1;
  • N2;
  • N3;
  • velocipedi, con particolare riferimento alle e-cargo bike per il trasporto merci.

‍

Sono invece esclusi i veicoli di categoria M3.

‍

I veicoli di categoria L sono ammessi solo se ad alimentazione elettrica.

‍

Per le autovetture M1, il bando incentiva tutte quelle a zero emissioni. Per le motorizzazioni endotermiche alimentate a benzina, gasolio, metano e GPL, sono ammesse esclusivamente le autovetture ad uso speciale.

‍

Inoltre, per le autovetture M1 incentivate, il prezzo base di acquisto, al netto dell’IVA e di eventuali allestimenti opzionali, non deve superare 45.000 euro.

‍

I veicoli acquistati devono essere immatricolati per la prima volta in Italia. Non sono quindi ammessi veicoli usati o già immatricolati.

‍

‍

‍

‍

Radiazione del veicolo inquinante

‍

Uno degli elementi centrali del bando è la sostituzione di un veicolo inquinante tramite radiazione.

‍

Il contributo è riconosciuto, in via generale, a fronte della radiazione di un autoveicolo:

‍

  • alimentato a benzina e/o gas fino alla classe Euro 3/III inclusa;
  • alimentato a diesel fino alla classe Euro 5/V inclusa.

‍

Per i soli veicoli diesel Euro 5/V è ammessa, in alternativa alla demolizione, anche la radiazione per esportazione all’estero.

‍

La radiazione non è obbligatoria per l’acquisto di e-cargo bike, ma in assenza di radiazione il contributo viene ridotto.

‍

Il veicolo da radiare deve essere intestato all’impresa beneficiaria da almeno 12 mesi prima della data di presentazione della domanda.

‍

La radiazione deve inoltre essere successiva al 13 aprile 2026, e il veicolo da radiare deve essere in regola con il pagamento della tassa automobilistica.

‍

‍

‍

Spese ammissibili e condizioni

‍

Sono ammissibili le spese per l’acquisto di veicoli nuovi, anche tramite leasing finanziario, purché conformi ai requisiti previsti dal bando.

‍

L’acquisto può essere effettuato:

‍

  • in conto proprio;
  • in conto terzi;
  • tramite leasing finanziario.

‍

Non è invece ammesso l’acquisto tramite noleggio.

‍

Nel caso di leasing finanziario, il beneficiario deve esercitare anticipatamente l’opzione di acquisto prevista dal contratto. Inoltre, il maxi-canone di anticipo, al netto dell’IVA, deve essere almeno pari all’importo del contributo richiesto.

‍

Non sono considerate ammissibili:

‍

  • le spese per l’acquisto di veicoli usati;
  • le spese relative a forniture da società controllate, collegate o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti;
  • le spese per le quali si ravvisi una possibile elusione del divieto di fatturazione tra imprese appartenenti alla medesima “impresa unica”;
  • l’acquisto tramite noleggio.

‍

Il veicolo acquistato con il contributo non può essere ceduto o alienato per almeno 3 anni dalla data di pubblicazione della graduatoria.

‍

‍

‍

‍

La tua impresa utilizza veicoli per attività operative, logistiche o di servizio?

‍

Il Bando Rinnova Veicoli 2026 può rappresentare un’occasione concreta per sostituire mezzi obsoleti con veicoli più efficienti e sostenibili, beneficiando di un contributo a fondo perduto.

‍

Prenota la tua prima consulenza gratuita con Collitude: analizziamo la tua situazione, verifichiamo l’ammissibilità al bando e ti supportiamo nella costruzione della strategia agevolativa più adatta alla tua impresa.

‍

Collitude
-
Progetta, Innova, Cresci
-
Crea con noi
-
Collitude
-
Progetta, Innova, Cresci
-
Crea con noi
-
Collitude
-
Progetta, Innova, Cresci
-
Crea con noi