Prenota una consulenza gratuita

Bando “Nuova Impresa – Piccoli Comuni e Frazioni 2026”

In antcipazione
‍
apertura sportello:
28/1/2026
chiusura sportello:
12/11/2026
Tipologia di agevolazione:
Contributo a fondo perduto
Disponibilità:
Fino a Esaurimento scorte
Documentazione PDF

Bando “Nuova Impresa – Piccoli Comuni e Frazioni 2026”: contributi fino a 40.000€ per i nuovi negozi alimentari in Lombardia

‍

‍

‍

‍

Un sostegno concreto contro lo spopolamento dei piccoli centri: con il bando “Linea Nuova Impresa – Piccoli Comuni e Frazioni 2026”, Unioncamere Lombardia promuove l’apertura di nuove attività di commercio al dettaglio di prodotti alimentari e beni di prima necessità nei territori più fragili.

‍

La misura nasce per incentivare la nascita di nuovi negozi di prossimità nei comuni lombardi con popolazione pari o inferiore a 3.000 abitanti e nelle frazioni di tutti i comuni della regione, contrastando la chiusura dei servizi essenziali e favorendo la permanenza dei residenti.

‍

Il bando rappresenta un’opportunità importante per chi intende avviare una piccola attività commerciale in zone oggi prive di punti vendita alimentari.

‍

‍

‍

‍

Obiettivo

‍

La misura è pensata per accompagnare le imprese nel:

‍

  • contrasto allo spopolamento dei piccoli comuni e delle frazioni;
  • mantenimento di servizi essenziali per la popolazione residente;
  • apertura di nuovi negozi alimentari di prossimità;
  • rilancio dell’economia locale e dei presìdi commerciali tradizionali;
  • riattivazione di territori sprovvisti di esercizi di prima necessità.

‍

‍

‍

‍

Soggetti beneficiari

‍

Possono accedere al contributo le imprese che:

‍

  • hanno aperto una nuova impresa (sede legale e operativa) dal 1° giugno 2025;
  • oppure hanno aperto una nuova unità locale (sede operativa) dal 1° giugno 2025;
  • risultano iscritte e attive nel Registro delle Imprese;
  • svolgono attività prevalente di commercio al dettaglio alimentare e generi di prima necessità;
  • operano in piccoli comuni lombardi (≤ 3.000 abitanti) o frazioni di qualunque comune;
  • si insediano in territori sprovvisti da almeno sei mesi di esercizi con i codici ATECO ammessi;
  • rientrano in uno dei seguenti codici ATECO 2025: 47.11, 47.11.0, 47.11.01, 47.11.02, 47.21, 47.21.0, 47.21.01, 47.21.02, 47.22, 47.22.0, 47.22.00, 47.23, 47.23.0, 47.23.00, 47.24, 47.24.1, 47.24.10, 47.24.2, 47.24.20, 47.27, 47.27.1, 47.27.10, 47.27.9, 47.27.90.

‍

‍

‍

‍

Agevolazione

‍

Il bando prevede un contributo a fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili, nel rispetto del Regolamento UE 2831/2023 “de minimis”.

‍

L’importo massimo varia in base al contesto territoriale:

‍

  • fino a 40.000€ se il comune o la frazione è totalmente privo di attività alimentari simili;
  • fino a 20.000€ se sono presenti altre attività alimentari con codici ATECO diversi da quello oggetto della domanda.

‍

I progetti devono prevedere un investimento minimo di 3.000€.

‍

L’agevolazione è concessa a fronte di un budget composto da spese in conto capitale e spese di parte corrente, con un vincolo: le spese correnti non possono superare il 20% del costo totale (resta comunque possibile presentare progetti con sole spese in conto capitale).

‍

Inoltre, una volta ottenuto il contributo, l’impresa deve garantire la continuità dell’attività per un periodo minimo di: 3 anni per micro e piccole imprese e 5 anni per medie e grandi imprese, dalla concessione del contributo.

‍

‍

‍

‍

Spese ammissibili

‍

Sono finanziabili esclusivamente spese sostenute dopo il 1° giugno 2025 e fino al 31 dicembre 2026, tra cui:

‍

Spese in conto capitale

‍

  • acquisto di macchinari, attrezzature e arredi nuovi (esclusi autoveicoli);
  • ristrutturazioni e opere murarie (solo se immobile pubblico o di proprietà del beneficiario);
  • serramenti, vetrine, impianti di sicurezza;
  • software gestionale e servizi cloud (fino al 60% del progetto);
  • hardware nuovo (esclusi smartphone);
  • marchi, brevetti e certificazioni di qualità.

‍

Spese in conto corrente

‍

  • costi notarili e costituzione d’impresa (al netto di imposte);
  • consulenze per marketing, logistica, gestione e fiscalità;
  • canoni di locazione della sede operativa;
  • comunicazione e promozione (sito web, Google Ads, social, cartellonistica);
  • spese generali forfettarie fino al 7%.

‍

‍

‍

‍

Hai aperto un negozio alimentare in un piccolo comune lombardo o stai progettando una nuova attività in una frazione oggi priva di servizi essenziali?

‍

Prenota la tua consulenza gratuita con Collitude: verifichiamo se possiedi i requisiti, costruiamo un progetto completo e ti seguiamo in tutte le fasi, dalla domanda alla rendicontazione finale.

‍

Collitude
-
Progetta, Innova, Cresci
-
Crea con noi
-
Collitude
-
Progetta, Innova, Cresci
-
Crea con noi
-
Collitude
-
Progetta, Innova, Cresci
-
Crea con noi