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ISMEA 2026, al via due nuove misure: oltre 220 milioni per giovani agricoltori e società agroalimentari

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ISMEA riparte nel 2026 con due nuove misure dedicate al settore agroalimentare: Generazione Terra e ISMEA Investe.

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Due strumenti diversi, ma complementari: il primo pensato per favorire l’accesso alla terra da parte dei giovani agricoltori, il secondo per sostenere i programmi di sviluppo delle società di capitali attive nella filiera.

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Nel complesso, la dotazione supera i 220 milioni di euro, segnale chiaro della centralità che il comparto agricolo e agroindustriale continua ad avere nel panorama della finanza agevolata.

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Le due agevolazioni si rivolgono a destinatari diversi, ma vanno nella stessa direzione: rafforzare la competitività del settore, favorire il ricambio generazionale e accompagnare nuovi investimenti.

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Generazione Terra 2026: 120 milioni per l’acquisto di terreni agricoli

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La prima misura è Generazione Terra, lo strumento fondiario con cui ISMEA sostiene i giovani agricoltori nell’acquisto di terreni agricoli.

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Per il 2026 la dotazione prevista è pari a 120 milioni di euro. L’obiettivo è rendere più accessibile l’ingresso o il consolidamento nel settore agricolo, intervenendo su uno dei principali ostacoli per chi vuole avviare o ampliare un’attività: il costo della terra.

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Non si tratta di un contributo a fondo perduto classico, ma di uno strumento che punta a facilitare l’operazione di acquisto attraverso finanziamenti agevolati di lungo periodo, rendendo l’investimento più sostenibile anche per chi non dispone di capitali iniziali elevati.

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La misura si rivolge, sulla base dell’impostazione delle precedenti edizioni, a imprenditori agricoli in genere under 41, con un progetto aziendale solido e coerente sotto il profilo economico e produttivo.

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Un sostegno pensato per favorire il ricambio generazionale

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Generazione Terra si inserisce in una strategia ormai centrale per il settore: favorire il ricambio generazionale in agricoltura e sostenere aziende capaci di innovare, crescere e restare competitive.

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Tra i requisiti attesi, sulla base delle passate edizioni, potrebbero rientrare:

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  • età inferiore ai 41 anni
  • qualifica di imprenditore agricolo professionale oppure impegno a conseguirla
  • presentazione di un piano di sviluppo aziendale
  • iscrizione alla gestione previdenziale agricola

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Per i dettagli operativi della misura 2026 bisognerà comunque attendere il bando ufficiale con scadenze, modalità di domanda e documentazione richiesta.

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ISMEA Investe 2026: 100 milioni per i programmi di sviluppo della filiera

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Accanto a Generazione Terra torna anche ISMEA Investe 2026, la misura destinata alle società di capitali, anche cooperative, attive nella produzione primaria, nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli e agroalimentari, oltre che nella distribuzione e logistica.

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La dotazione complessiva è pari a 100 milioni di euro, ripartiti tra due linee di intervento, con possibilità di riallocazione delle risorse in base all’andamento delle domande.

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L’obiettivo è sostenere programmi di investimento di dimensione rilevante, accompagnando le imprese in percorsi di crescita, consolidamento e rafforzamento competitivo lungo la filiera.

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Due linee di intervento per operazioni di taglio strutturato

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La misura si articola in due linee di intervento.

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La prima prevede finanziamenti ipotecari agevolati tra 2 e 20 milioni di euro, con durata massima di 15 anni, fino a 5 anni di preammortamento e un tasso pari al 30% di quello di mercato.

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La seconda riguarda invece interventi a condizioni di mercato, sempre tra 2 e 20 milioni di euro, con ISMEA nel ruolo di finanziatore di minoranza rispetto al fabbisogno complessivo del progetto.

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In questo caso l’intervento può avvenire tramite:

  • aumenti di capitale
  • prestiti obbligazionari
  • mutui
  • strumenti finanziari partecipativi

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Si tratta quindi di una misura pensata per imprese già strutturate, con piani di sviluppo che richiedono una leva finanziaria più evoluta rispetto agli incentivi tradizionali.

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Scadenze e modalità di accesso

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Per ISMEA Investe 2026, lo sportello è aperto fino al 15 maggio 2026.

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Le domande devono essere presentate solo online tramite il portale ISMEA e saranno esaminate secondo l’ordine cronologico di arrivo, fino a esaurimento delle risorse.

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Per Generazione Terra 2026, invece, resta da attendere la pubblicazione del bando completo con requisiti definitivi, tempistiche e istruzioni operative.

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Due strumenti diversi, ma una stessa direzione

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Le due misure parlano a target differenti, ma rispondono alla stessa logica.

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Generazione Terra punta a facilitare l’accesso ai terreni da parte dei giovani agricoltori. ISMEA Investe guarda invece alle imprese della filiera che vogliono sostenere programmi di sviluppo più consistenti.

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In entrambi i casi, il segnale è netto: nel 2026 ISMEA mette in campo risorse importanti per accompagnare sia il ricambio generazionale sia la crescita delle imprese agroalimentari.

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Pubblicato il:
1/4/2026