Bonus Pubblicità 2026
Bonus Pubblicità 2026
L’Agenzia delle Entrate riconferma anche per il 2026 il credito d’imposta per investimenti pubblicitari incrementali, l’agevolazione rivolta a imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica, anche in formato digitale.
La misura, disciplinata dall’Agenzia delle Entrate, intende incentivare l’incremento degli investimenti rispetto all’anno precedente, sostenendo al contempo il comparto editoriale e la competitività delle attività economiche.
Obiettivo della misura
L’agevolazione è finalizzata a:
- sostenere il settore della stampa quotidiana e periodica;
- incentivare l’aumento degli investimenti pubblicitari da parte degli operatori economici;
- favorire la crescita e la visibilità delle imprese attraverso strumenti di comunicazione qualificati.
Dal 2023 è stato ripristinato il regime ordinario, fondato sul criterio dell’incremento minimo dell’1% rispetto all’anno precedente quale condizione di accesso al beneficio.
Soggetti beneficiari
Possono accedere al credito d’imposta:
- imprese di qualsiasi dimensione;
- lavoratori autonomi;
- enti non commerciali.
Condizione essenziale è che l’ammontare complessivo degli investimenti pubblicitari effettuati nel 2026 risulti superiore almeno dell’1% rispetto agli analoghi investimenti realizzati nel 2025 sul medesimo canale informativo (stampa cartacea e/o online).
Per “analoghi investimenti” si intendono quelli effettuati sullo stesso mezzo di informazione, ossia sulla stampa quotidiana e periodica, sia in formato cartaceo sia digitale.
Entità dell’agevolazione
L’incentivo consiste in un credito d’imposta pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati.
A titolo meramente esemplificativo, ipotizzando investimenti pubblicitari pari a € 50.000 nel 2025 (anno di confronto) e € 70.000 nel 2026 (anno agevolato):
- Investimenti 2025: € 50.000
- Investimenti 2026: € 70.000
- Incremento: € 20.000
- Credito spettante (75%): € 15.000
Il beneficio è riconosciuto nel limite massimo delle risorse stanziate, pari a 30 milioni di euro annui, e nel rispetto della normativa europea in materia di aiuti “de minimis”.
Qualora le richieste eccedano il plafond disponibile, l’importo sarà ripartito proporzionalmente tra i soggetti aventi diritto.
Maggiorazione al 90%
Per microimprese, piccole e medie imprese e start-up innovative, il credito può essere elevato fino al 90% del valore incrementale degli investimenti.
La maggiorazione è subordinata al perfezionamento positivo della procedura di notifica alla Commissione europea; in pendenza di tale esito, trova applicazione la misura ordinaria del 75%.
Mezzi di informazione ammessi
Sono agevolabili gli investimenti pubblicitari effettuati su:
- giornali quotidiani e periodici;
- testate registrate presso il Tribunale ovvero presso il ROC;
- testate dotate di Direttore responsabile;
- edizioni cartacee o digitali.
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